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lunedì, 10 aprile 2006

Selvaggio clic

medium_immagine.2.jpgSenza flash e senza inquadrare, con una macchinetta made in Russia. Le nuove foto si chiamano lomografie

Un modo diverso di fare clic. E' la lomografia: fotografia sì ma scattata senza regole, quindi in velocità, senza pensarci troppo, di giorno e di notte sempre senza flash, avvicinando l'obiettivo il più possibile all'oggetto del proprio desiderio fotografico e, se è il caso, anche senza guardare. Queste le "non regole" codificate dai sostenitori della "Lomo Compact Automatic". L'apparecchio è leggerissimo, piccolo e nero e viene dalla Russia. Punto forte, uno speciale obiettivo, progettato da un tal professor Radionov, figura enigmatica che pare rientrare nella tradizione dello scienziato pazzoide. Adesso la "Lomo" è diventata un oggetto di culto, soprattutto dopo che un gruppo di appassionati della pratica fotografica "a mano libera" ha sottratto l'oggetto alla polvere che lo stava
per ricoprire. La fabbrica produttrice era infatti sul punto di chiudere i battenti, dal momento che i venditori specializzati avevano sospeso gli ordini e preferivano dare spazio ai modelli ad alta tecnologia. In aiuto della stravagante macchinetta è arrivata la neonata "Società Lomografica", che ha convinto il manager del marchio a non interrompere la produzione (pero ha triplicato il prezzo). Dal 1994 a oggi la lomografia ha avuto un boom ovunque.

Oggetti di culto di Laura Piccinini

17:04 Scritto in Fotografie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Fotografia

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